I migliori 3 metodi come fare la Sangria: rossa, bianca e analcolica

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Immancabile nelle feste estive, la sangria è un drink freschissimo e pieno di frutta, dal gusto immediatamente riconoscibile. Scopri come preparare la sangria e quali sono le tre versioni più famose di questo delizioso drink. Servilo ghiacciato, con un mestolo vicino alla carraffa per raccogliere in ciascun bicchiere tutti i cubetti di frutta.

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Come fare la sangria? Drink spagnolo per eccellenza, caratterizzato da un’abbondanza di frutta e spezie. Il suo profumo è sufficiente per richiamare alla mente suadenti serate d’estate in Spagna. 

In questo drink, le note calde ed alcoliche del vino sono alleggerite dalla freschezza della frutta e del ghiaccio. Ne esistono 3 versioni: la sangria rossa come il sangue (Il nome Sagria è infatti un gioco di parole da sangre!), la sangria bianca più raffinata e delicata, e la versione analcolica. Ciascuna adatta ad occasioni ed esienze particolari. Scopriamo insieme come preparare la Sagria nel migliore dei modi. Preparate una brocca da almeno 2 L e diamo inizio ai preparativi! 

Come fare la Sangria rossa classica

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La sangria rossa è un grande classico. Si beve ghiacciata, raccogliendo con un mestolo le stesse proporzioni di pezzetti di frutta e drink per ciascun bicchiere. Come fare una festa estiva senza la Sangria? E’ immancabile sia che ci si trovi in Spagna o meno.

SANGRIA

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Preparare la sangria è facilissimo, e ne esistono tante versioni a seconda della frutta a disposizione e delle preferenze di ciascuno. La ricetta classica prevede della frutta a cubetti a scelta tra mele e arance (le due più comuni), pesche, limoni, addirittura kiwi e uva. L’importante è che la frutta scelta non sia troppo matura da spappolarsi.

La frutta va lavata bene a fondo e tagliata a dadini, senza togliere la buccia. Per un litro di vino, 4 o 5 frutti sono sufficienti. Ai cubetti si aggiunge anche il succo di un’arancia e di un limone spremuti. Per quando riguarda le spezie, serve una manciata di chiodi di garofano e una stecca di cannella. A chi piace, anche la vaniglia (da inciderne il baccello e separare i semi prima di unirli al tutto). Il trucco è mettere le spezie dentro ad un colino od un infusore da the, in modo che siano facili da rimuovere successivamente. Aggiungere zucchero (110 gr per un litro di vino), il vino rosso, un tocco di cognac o rum bianco, e lasciar macerare il tutto per almeno 2 o 3 ore. Più riposa e più è saporito: l’ideale è fare la sangria il giorno prima

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Prima di servire, è sufficiente togliere le spezie ed aggiungere ghiaccio e gassosa al tutto. Porre la carraffa sul tavolo insieme ad un mestolo e bicchieri larghi! 

La sangria rossa si accompagna benissimo a stuzzichini da festa estiva, come cubetti di torta di patate e focacce. Da provare anche con frittelle di zucchine o torte salate per stupire i tuoi ospiti!  

Gateau di patate

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Focaccia

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Focaccia pugliese

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Frittelle di zucchine

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Come fare la Sangria bianca

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La Sangria bianca è la versione più raffinata e delicata della classica sangria. E’ nata in Catalogna, ma è così buona che si è diffusa rapidamente in tutto il globo! 

Come fare la sangria bianca è facilissimo, e può essere abbinata sia a piatti salati delicati come antipasti a base di pesce, bocconcini di melanzane o zucchine, o persino dolci

Melanzane al forno

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Zucchine ripiene

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Anche per la sangria bianca esistono varie versioni a seconda delle preferenze di ciascuno. Per la versione più semplice, si sostituisce il vino rosso della sangria classica con un vino bianco leggermente frizzante (prosecco, da evitare lo spumante!) e si usa frutta dolce, come pesche noci, arance e meloni tagliati a cubettini. Si procede con il metodo classico descritto sopra, sostituendo solo il rum con un po’ di vodka. 

La nostra versione preferita però è la sangria bianca ai frutti di bosco! Sono necessari una confezione di mirtilli, una di more e lamponi e, eventualmente, un po’ di fragole e ciliegie. Quest’ultime da tagliare a cubettini. Aggiungere tutto al vino bianco frizzante (prosecco, non spumante) insieme ad un baccello di vaniglia (da rimuovere successivamente. A chi piace, può aggiungere cannella e chiodi di garofano, per richiamare il gusto della sangria classica. Regolare di zucchero (un cucchiaio di zucchero può bastare dato che il vino è già dolce) e mescolare bene, assicurandosi si sia sciolto. Lasciar riposare in frigo per almeno 3 ore - come al solito, più riposa meglio è. 

Prima di servire, togliere la vaniglia e unire tantissimo ghiaccio! Aggiungere del lime a ciascun bicchiere per un tocco extra, e servire unendo le stesse quantità di frutti di bosco e bevanda. Vi chiederanno tutti come fare la sangria bianca così speciale! 

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La versione analcolica: come fare la Sangria senza vino

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Come fare la sangria analcolica per chi vuole godersi la freschezza ed il delizioso gusto di questo drink senza assumere alcool? Esistono varianti altrettanto deliziose, adatte a tutti. E’ persino possibile creare un finto drink pieno di frutta perfetto per i bambini.

Al posto del vino rosso si può lasciare in infusione delle bustine di tè unite a succo d’arancia, succo di limone e succo di melograno o mirtillo. Quest’ultimo in particolare sono necessari per ottenere il classico colore rubino. In alternativa al tè, si può creare anche un misto di soli succhi e allungare tutto con un po’ d’acqua.

La versione che ci piace di più, però, è quella che non si discosta troppo dalla ricetta originale. Invece del vino, si ripiega sul succo d’uva (75 cl) unito a succo di mela (35 cl). Aggiungere alla bevanda la classica frutta tagliata a dadini: mele, arance, pesche, eventualmente uva e kiwi. Non serve togliere la buccia. 

Unire al tutto anche le spezie, possibilmente inserite in un colino o in un infusore da tè, per rimuoverle facilmente in seguito. Chiodi di garofano (una manciata), cannella, vaniglia (sia bacello inciso che semi) per coloro a cui piace un gusto più delicato. Lasciar riposare il tutto per il tempo necessario. Prima di servire, aggiungere ghiaccio e gassosa a piacere! Decorare i bicchieri con rondelle di limone o arancia per un look sofisticato.

Consigli su come fare la sangria e variazioni

  • I pezzetti di frutta non devono essere troppo grossi, ma neanche troppo piccoli: vanno mangiati insieme alla bevanda.
  • Servire sempre ponendo un mestolo vicino alla carraffa.
  • Se i cubetti di ghiaccio risultano fastidiosi nel mangiare la frutta, in alternativa è possibile porre un unico pezzo di ghiaccio o una bottiglia congelata direttamente all’interno della carraffa.
  • Non usare frutta troppo matura, non si deve spappolare. 

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